Manometri a molla tubolare per impieghi di rilievo e per applicazioni specifiche
- molla di acciaio inox o Monel;
- custodia a tenuta stagna a secco o a riempimento di liquido;
- DN 100 - 150 - 200 - 260;
- campi di misura compresi fra -1 e 1600 bar.
Gli strumenti di questa serie sono realizzati per tutte quelle
applicazioni nelle quali sia richiesta un’esecuzione particolarmente
accurata e robusta, tale da consentire affidabilità
costante e duratura. In particolare i manometri
della serie SP 300 si prestano a specifiche esigenze quali
l’applicazione di contatti elettrici o di separatori di fluido,
la realizzazione con quadranti speciali, l’esecuzione con
classe di precisione 0,6, l’elemento manometrico di
Monel o quant’altro di seguito specificato.
La tradizionale serie SP 300 è affiancata dalla serie di
manometri SP 2000 che mantengono l’ormai consolidato
livello qualitativo, ma consentono considerevoli vantaggi
economici, grazie ai moderni metodi di produzione
in grande serie.
CARATTERISTICHE TECNICHE
• Diametri nominali
- 100, 150, 200 e 260
• Custodia
- esecuzione B:
cassa e anello di acciaio inox AISI 304 (AISI 316 su richiesta nei DN 100 e 150 - variante V61) con serraggio a baionetta;
- esecuzione A:
cassa e anello di alluminio DN 260 con serraggio a vite, verniciati con polvere epossidica nera.
• Grado di protezione della custodia (secondo EN 60529)
- IP 55 per l’esecuzione D (a secco);
- IP 65 per l’esecuzione F (a riempimento di liquido) e per l’esecuzione P (predisposta per il riempimento).
• Trasparente
- di vetro per gli strumenti a secco;
- di metacrilato per gli strumenti sia a riempimento di liquido che predisposti;
- di vetro stratificato (su richiesta - variante V17).
• Dispositivo di sicurezza
- tappo di gomma a tenuta stagna per DN 100, 150 e 200;
- tappo di gomma per l’esecuzione D (a secco) nel DN 260;
- valvola tarata per l’esecuzione F (a riempimento di liquido) e per l’esecuzione P (predisposta per il riempimento) nel DN 260.
nota: per l’esecuzione a fronte solido vedere la SERIE SF.
• Liquido di riempimento
- glicerina (di serie);
- fluido siliconico, di serie se lo strumento è dotato di contatto elettrico oppure, su richiesta, in alternativa alla glicerina - variante V64;
- fluidi speciali (su richiesta).
nota: vedere anche le voci “Condizioni di utilizzo” e “Temperatura ambiente”.
• Attacco di pressione (secondo EN 837-1)
con filettatura G 1/2 B (1/2 Gas o BSP) o 1/2-14 NPT EXT (1/2 NPT) (altri su richiesta);
- di acciaio inox AISI 316L (esecuzione 2);
- di Monel (variante V68).
• Elemento sensibile
- di acciaio inox AISI 316Ti (esecuzione 2);
- di Monel (variante V68).
• Saldatura dell’elemento manometrico
- vedere tabella SP 2 a pagina SP04.
•Movimento
- di acciaio inox.
• Campi di scala (secondo EN 837-1)
o Valori massimi riferiti ai DN:
- 1600 bar per DN 100 e 150;
- 1000 bar per DN 200 e 260.
o Campi di numerazione riferiti a valori di
pressione compresi tra –1 e 1600 bar:
- manometri: vedere tabella B1 a pag. P06;
- vuotometri e manovuotometri: vedere tabella B2 a pag. P07;
(divisioni secondo tabella C1 a pag. P08)
- altri campi non normalizzati per singola o doppia
scala (su richiesta).
o Unità di pressione:
- bar, kPa, MPa, kg/cm2 e psi per singola o doppia scala.
o Angolo della scala:
- 270°.
• Pressioni di esercizio (riferite al valore di fondo scala)
- costante da 1/10 a 3/4 circa;
- variabile da 1/10 a 2/3 circa;
- pulsante da 1/10 a 1/2 circa.
• Sovrappressioni (occasionalmente ammesse)
- 130% del valore di fondo scala (standard);
- 160% del valore di fondo scala (variante V25);
- 250% del valore di fondo scala (variante V27);
- per altre sovrappressioni utilizzare i limitatori (vedere serie AM).
• Indice
- di alluminio a regolazione micrometrica per l’esecuzione a secco e anche per le versioni con il contatto elettrico;
- di alluminio con virola fissa per l’esecuzione a riempimento di liquido.
nota: se lo strumento è in classe 0,6 l’indice ha l’estremità piegata a coltello.
• Quadrante
- di allumino con scale graduate e scritte in nero indelebile su fondo bianco (per eventuali modifiche vedere le varianti previste).
• Precisione (secondo EN 837-1)
- classe 1 (±1% riferito al valore di fondo scala) di serie;
- classe 0,6 (± 0,6% riferito al valore di fondo scala) su richiesta - variante V36 (la classe 0,6 diventa ± 0,5% r.v.f.s. per BS e ANSI).
nota 1: in caso di strumento con contatto elettrico, la precisione indicata sul quadrante non considera l’influenza del dispositivo.
nota 2: il separatore di fluido influisce sulla precisione dello strumento secondo quanto indicato nella tabella FP 1 a pag. FP03.
• Temperatura ambiente
- -30 ÷ +60 °C esecuzione a secco;
- +10 ÷ +60 °C esecuzione a riempimento di glicerina;
- -30 ÷ +60 °C esecuzione a riempimento di fluido siliconico.
• Deriva termica
- al di fuori dei valori di temperatura ambiente ottimale compresi fra +15 ÷ + 25 °C, la deriva termica influisce sulla precisione dello strumento nell’ordine dello 0,3% ogni 10°C.
• Condizioni di utilizzo
- vedere tabella SP 2 a pagina SP04
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